Comune di Briga Novarese

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Archeologia

Tratto da “Briga c’è” – Supplemento al periodico “Briga Informazioni” - 1990
  1. Nel 1688, furono trovate monete degli imperatori romani Ottone, Antonino Pio, Settimio Severo, Diocleziano e Massenzio (Signini, Conti, Bergamaschi).
  2. Verso la metà del 1700, il Bartoli scoprì in vicolo San Colombano il cippo votivo con la scritta C. PVBLICIVS / HLAV. ROM./P.M.I. (Scardini). Il cippo si trova nella chiesa di San Tommaso.
  3. Lo stesso canonico Bartoli, verso il 1770, scrisse di monete d’argento del tempo di Giulio Cesare (Bartoli).
  4. Verso la metà dello stesso secolo, affiorarono in regione Dune alcune tombe a inumazione coperte da lastroni di pietra (Scardini).
  5. Nella seconda parte del secolo suddetto, don Scardini vide alcuni pezzi di lapide romana nella casa del massaro dei signori Gozzani (Scardini).
  6. Nel medesimo periodo, lungo la strada di San Tommaso, vennero alla luce parecchie tombe d’inumati coperte da lastroni e tegole romane (Scardini).
  7. Nel 1790, tra le rovine di un muro della cappella di San Tommaso, si scoprì la lastra con la scritta I.O.M./C. PVBLICIVS/ MVNICIPIVM/ MEDIOLANIENSV/ L. ALEXANDER/V.S.L.M., che ora si trova al Museo lapidario della canonica di Novara nell’arcata XXXIX, al n. 7 (Scardini).
  8. Verso la metà del secolo seguente, il De Vit vide un frammento di lapide con le lettere D.M. (Diis Manibus, agli dei Mani, ai morti) (De Vit).
  9. Nel 1863, fu trovata lungo l ’Agogna un’accetta litica (Gastaldi).
  10. Nel 1879, don Conelli donò alla Società Archeologica Novarese una fistola di piombo romana, ora al Museo Archeologico di Novara (notizia avuta dal Museo).
  11. Nel 1886, lo stesso parroco donò alla Società Archeologica un altro pezzo di tubazione idrica di età romana, ora al Museo succitato (come sopra).
  12. Sempre nel 1886, la solita società novarese acquistò a Briga il corredo funerario di una tomba a inumazione, comprendente: piatti, olpi, ollette, bracciali e monete di epoca tardo imperiale. Anche questo materiale è al Museo (come sopra).
  13. Sul finire del secolo XIX, si trovò una spada sul San Colombano (testimonianza di Battista Quirico).
  14. Intorno al 1900, fu rinvenuta un ’altra spada sulla cima della stessa collina. L’arma, trasformata in roncola, è di proprietà di Pierino Allegra (testimonianza dello stesso).
  15. Nel 1907, durante le Grandi Manovre, mentre si costruiva il selciato (ora coperto dall’asfalto) della salita di San Tommaso, venne alla luce una stele romana (testimonianza di Vincenzina Bellosta Moroso).
  16. Negli anni precedenti la prima guerra mondiale, furono trovate alcune ceramiche antiche in regione Padule Marcio (testimonianza di Pierino Allegra).
  17. Prima del 1918, fu trovata la lapide, variamente decifrata dagli studiosi, che si trova murata all ’interno di San Tommaso (Nigra).
  18. Nel 1918, il Nigra portò alla luce alcune tombe d ’inumati coperte con lastre di pietra e un’altra coperta con tegole romane con il marchio “ALBINE”. Trovò inoltre una moneta. Il tutto nei pressi di San Tommaso ( Nigra).
  19. Nel 1923, a San Tommaso, venne in superficie durante uno scavo un cippo romano con la scritta I.O.M., ora collocato nell’interno della chiesa (Signini).
  20. Nel 1928, c’era ancora sotto il porticato della chiesa parrocchiale un cippo romano con le lettere V.L.S.; si parla inoltre di un frammento di cippo con la stessa iscrizione (Signini, Conti, Fumagalli).
  21. Intorno al 1935, fu scoperta una tomba d ’inumato in regione Cascine (testimonianza di Pierino Allegra, Peppino Poletti, Battista Allegra e altri).
  22. Nel 1953, in regione Crocetta, ci fu il ritrovamento di numerose tombe per cremati con corredo funerario composto di oggetti del primo secolo d.C.: olpi, ollette, scodelle, urne, tazze, patere e monete. Il materiale si trova ora al Museo Archeologico di Novara, al Museo dei Salesiani di Borgomanero.
  23. Nel 1953, esisteva ancora in canonica un frammento dei cippi di cui al numero 20 (Fumagalli).
  24. Nel 1959, furono trovate a San Colombano due grosse chiavi da mettersi forse in relazione al castello dei secoli XII e XIII, alla chiesa o al romitorio locale (testimonianza di Pierino Allegra).
  25. Nel 1972, si scoprirono nuove tombe a inumazione vicino alla chiesa di San Tommaso (testimonianza di Pierino Allegra).
  26. Nel 1976, furono trovate ossa umane a San Colombano (testimonianza dell ’autore).
  27. Nel 1983, in località Campone , il parroco Sacco rinvenne frammenti di ceramiche di epoche diverse, dai secoli romani al medioevo. Visibili sul luogo i resti di un abitato di età probabilmente gallo-romana, usato anche in tempi successivi, e in fine abbandonato (cfr. Le pietre di Briga).
  28. Nello stesso anno, in via San Tommaso 13, nel cortile della casa di Giovanni Fornara, venne alla luce il selciato di una strada antica (Ibidem).
  29. Nel 1986, durante i lavori di posa del nuovo pavimento di pietra della chiesa di San Tommaso, affiorarono due tombe d’inumati (testimonianze varie).
  30. Nel 1987, sulla collina di San Colombano, furono rinvenute alcune monete marocchine della seconda metà dell’Ottocento e altre monetine greche di età compresa tra il quinto e il terzo secolo a.C. (testimonianze varie).
  31. Nel 1988, in regione Valééi, sono state identificate tombe a inumazione, contenenti solo qualche frammento di tegola, e probabili resti d’un abitato (testimonianze varie).